Sculture ceramiche

Le opere realizzate da Alfonso Gargano sono relative ad una produzione degli ultimi due decenni e si distinguono in raccolte distinte.

La  prima, denominata “Sculture Narranti”, è ispirata a personaggi storici e mitici la cui storia è sinteticamente narrata in prima persona attraverso un brevissimo audio.

La seconda, denominata “Sculture Tematiche”,  affronta  temi di varia natura.

La terza denominata “Sculture Iconiche” si ispira a specifiche figure del mito o del mondo sacro, focalizzando elementi simbolici.

Note biografiche

Alfonso Gargano nasce ad Atrani nel 1960.
Manifesta già in giovane età l’amore per la ceramica frequentando la bottega artigiana del padre ceramista in Costiera Amalfitana.
I suoi studi seguono tale attitudine e anche la sua professione sarà orientata a svilupparsi in ambito artistico divenendo docente di materie artistiche e in seguito preside di liceo.

Ricerca artistica

Ricerca artistica 
Nel corso della sua attività professionale ha sempre mantenuto un costante rapporto con la ricerca in campo ceramico e nuove tecniche di modellazione dell’argilla. Le tematiche trattate hanno riferimenti mitologici, filosofici, storici e letterari.
Le fasi di studio che precedono la realizzazione delle opere, si avvalgono di rivisitazioni delle fonti narrative, allo scopo di cogliere aspetti inediti  e nascosti relativi ai personaggi analizzati.
La scelta di alcuni aspetti, ritenuti significativi, si traduce poi nella resa di elaborati plastici che cercano di suscitare suggestioni e riflessioni. Una sua riflessione personale è la seguente:

Quando si comincia a pensare ad una nuova opera non bisogna essere impazienti, bisogna essere gentili e prepararsi con cura affinché lei possa presentarsi a te.

Tecniche di realizzazione

Il metodo per realizzare le sculture in ceramica è complesso e laborioso, in quanto prevede la conoscenza di vari tipi di argille, colori e smalti per ceramica oltre a tecniche di modellazione, intaglio e assemblaggio.
Le sculture, a livello strutturale, sono composte da elementi lavorati prima singolarmente e poi aggregati e congiunti tra loro, rispettando i tempi di asciugatura e le riduzioni dovute all’evaporazione di piccole percentuali d’acqua presenti nell’argilla. L’essiccazione prevede tempi lunghi per evitare che torsioni e contrazioni producano fratture e distacchi. 
Il processo di colorazione dopo una prima cottura a 990° viene eseguito con aerografi e pennelli impiegando colori specifici (sottovetrina), al fine di consentire il successivo trattamento con cristalline di copertura. Segue poi una seconda cottura (930°)per favorire la vetrificazione della cristallina e il successivo intervento  con dei lustri metallici. Tali componenti assumono la loro  brillantezza dopo essere stati sottoposti al terzo fuoco (730°).       Ogni opera è unica e irripetibile ed è altamente delicata a causa della fragilità degli elementi  che compongono la scultura.       La tecnica mira ad ottenere un alleggerimento della struttura compositiva, consentendo una visione che valorizzi pieni e vuoti, aspetti esteriori ma anche parti interne dell’opera stessa. In ogni lavoro è sempre presente il desiderio di cogliere gli aspetti narrativi ed emotivi dei temi trattati, contestualizzandoli in  una dimensione inedita e immaginaria.